SULLE TRACCE DELLE LOCATION CINEMATOGRAFICHE A GORIZIA E NOVA GORICA

La pianura goriziana, per molti anni delimitata da un fil di ferro che divideva le due Gorizie, dal punto di vista dell'industria cinematografica è certamente un'area particolare, ed è facile capire quanto interessante potrebbe essere uno sguardo alla produzione di questa zona. Il polo storico-culturale e gli importanti fattori storici, in particolare la vita dell'uomo comune sul confine, si riflettono chiaramente in molte opere cinematografiche che sono state girate qui, nel Goriziano.
Inoltre, la zona è ancora oggi caratterizzata dalla diversità, in particolare per le numerose specificità naturali e architettoniche che rappresentano un terreno fertile per il lavoro del regista.

 

Nell'ambito del festival Poklon viziji in cui verrà assegnato il Premio Darko Bratina alla regista tedesca Helke Misselwitz, si farà un’escursione a piedi, visitando i luoghi che hanno caratterizzato cinematograficamente l’area del  Goriziano. La passeggiata, la prima del suo genere nella nostra regione, non solo toccherà i luoghi in cui si sono svolte le riprese, ma permetterà, parlando con gli artisti, di conoscere altri momenti, forse meno noti, ma che fanno parte imprescindibile delle riprese di un prodotto cinematografico.

 

Il primo e più importante punto del nostro viaggio è la stazione ferroviaria di Nova Gorica, conosciuta come Transalpina, la cui piazza oggi simboleggia l'abbattimento di confini e barriere che nel passato separavano le persone. All'interno della stazione, per mezzo di una proiezione ed una conversazione, si potrà conoscere la storia cinematografica di questo luogo importante, utilizzato tra l'altro dal famoso Emir Kusturica. Sarà, in ogni caso, necessario dare rilievo all'opera fondamentale del regista Jože Babič, Tri četrtine sonca, del 1959, e alla novella documentaria di Nadja Velušček e Anja Medved, Moja meja, del 2002.

Il percorso condurrà i partecipanti dalla Transalpina, sul versante sloveno, verso l’interessante luogo nelle immediate vicinanze, l'ex doppia galleria ferroviaria, dove, tra l'altro, è stata girata una delle scene chiave della popolare serie italiana Volevo fare la Rockstar (2019 - ) dell'attivissimo e talentuoso regista goriziano Matteo Oloeotto. Questa serie è particolarmente significativa perché è stata girata interamente nel Goriziano e, grazie alla sua popolarità, ha fatto conoscere al pubblico italiano più vasto una serie di situazioni interessanti della nostra regione.

I visitatori attraverseranno l'ex confine al Rafut e proseguiranno attraverso la Galleria Bombi fino alla famosa Piazza Vittoria - Travnik, dove al centro della conversazione verrà data voce ad una storia meno recente grazie al Cineclub di Gorizia nel ruolo di protagonista.

Dalla Piazza Vittoria/Travnik, si procederà sempre a piedi, inconsapevolmente, verso la via Rastello - Raštel, straordinariamente pittoresca, e più che adatta a svolgere il ruolo di set cinematografico come dimostrano numero riprese. Tra questi ricordiamo Črni bratje di Tugo Štiglic del 2010, Nekoč so bili ljudje di Goran Vojnović del 2021 e C'era una volta la citta dei matti di Marco Turco del 2010, che parla della vita e delle imprese del famoso psichiatra goriziano (non era goriziano, ma lavorava a Gorizia) Franco Basaglia. Si farà una sosta in via Rastello, luogo ideale per gli amanti del cinema per discutere del passato, degli aneddoti interessanti connessi con le riprese e del potenziale che l’area di Gorizia offre oggi ai registi: il tutto accompagnato da un bicchiere e uno spuntino.

Il percorso porterà, poi, i partecipanti attraverso le strade della Gorizia medievale verso l’omonimo castello, che domina il centro della città con la sua imponente grandezza. Non stupisce quindi che nel 2013 abbiano scelto la città per le riprese delle scene della terza stagione della serie televisiva di coproduzione di fama internazionale I Borgia. Inoltre, la posizione del castello offre una prospettiva diversa, che si estende su entrambi i lati dell'ex confine e molto oltre.

La passeggiata si concluderà scendendo verso Piazza Vittoria, dove verrà consegnato il Premio Darko Bratina nella corte interno dell'ex cinema Vittoria, dove proseguirà il momento conviviale, reso più denso da accresciute impressioni e conoscenze.

Iscrizione obbligatoria all’indirizzo: https://forms.gle/pix3mLahjJEdvY6U8